USI E COSTUMI
31 gennaio 2007
Cari amici,
W internet! Dopo una lunga pausa, finalmente sono ricconnessa con il mondo. Trasloco effettuato. Ora vivo stabilmente nella sede del nuovo ufficio, un compound di 4 case difese da una guardia. I vicini sono una famiglia zimbabuese e una cinese; in piu' se apro la finestra vedo a 50 mt il COOPI, un'altra ONG italiana dove lavora una famiglia di amici. A parte la serenita' di avere finalmente dei vicini, ma volete mettere il divertimento di guardare gli usi e costumi cinesi in Africa??? ...arrivano puntuali alle 6, si fiondano in cucina, mangiano riso con le bacchettine rigorosamente fuori casa...quello che cucina lo fa a petto nudo tatuato, traversina da cuoco e coltelloni da macellaio alla mano. Per il resto della serata li senti cantare e fare Ataiii iataaaa....Quando si parla di stereotipi...
Cari amici,
W internet! Dopo una lunga pausa, finalmente sono ricconnessa con il mondo. Trasloco effettuato. Ora vivo stabilmente nella sede del nuovo ufficio, un compound di 4 case difese da una guardia. I vicini sono una famiglia zimbabuese e una cinese; in piu' se apro la finestra vedo a 50 mt il COOPI, un'altra ONG italiana dove lavora una famiglia di amici. A parte la serenita' di avere finalmente dei vicini, ma volete mettere il divertimento di guardare gli usi e costumi cinesi in Africa??? ...arrivano puntuali alle 6, si fiondano in cucina, mangiano riso con le bacchettine rigorosamente fuori casa...quello che cucina lo fa a petto nudo tatuato, traversina da cuoco e coltelloni da macellaio alla mano. Per il resto della serata li senti cantare e fare Ataiii iataaaa....Quando si parla di stereotipi...
Sabato organizzo la cena di inaugurazione del nuovo ufficio. Mi cimentero' con i canederli... Vedremo i risultati....
Più la gente si diverte a dirmi che prima o poi scoprirò l’Africa che mi stuferà, più passano i giorni ed io sono sempre più innamorata di questa terra.
Se proprio volete una nota di demerito, ieri sono andata a mangiare etiope ed oggi le conseguenze si sono fatte sentire tutto il giorno. Eravamo in due a cena e ci hanno servito un vassoio ricoperto da una specie di piadina morbida dal gusto acido. Sopra c’erano vari assaggi, pezzi di pollo, verdure, salse, legumi cucinati in modi diversi. Lo scopo del gioco? ...staccare un pezzo di pane e con le mani a pinza raccogliere un po’ di cibo. Ma voi lo sapete quanto ci acquisisce il gusto a mangiare con le mani? Ho fatto anche un bel pranzo nel bel mezzo del trasloco: pic nic in casa con Nasuna, l'housegirl dell'ufficio. Abbiamo mangiato riso e verdure con le mani. Beh, finché non si impara la tecnica, auguri ai vestiti puliti! Oggi,… tutto il giorno in bagno. E’ il mio battesimo africano. E benvenuto anche a lui! (PG e Don Luciano conoscono bene la storia precedente….che cambiamento, eh???)
Un’altra novità, questa volta da Belluno, è la carrambata che mi ha fatto PG. Il nuovo impiegato ISP è niente po po di meno che un mio compagno di classe delle medie! Beh, benvenuto Daniele!
Un annuncio riguardante la sicurezza in Uganda: tra poco la mia patente sarà pronta. Calcolando le buche, i matatu, i boda boda, il traffico, i lavori in corso e non ultima la guida a sinistra….ahhhh!!!!
Sabato siamo andati a fare un po’ di spese e nel centro città ho fatto la conoscenza con i bambini Karimojong (regione del nord-est). Scendono in capitale spinti da fame e mancanza di lavoro e affollano le strade elemosinando. Nella prima scena ho visto una ragazzina che insegnava ad un bimbo di 2 anni come tenere le manine per chiedere soldi. Una volta scesi i bambini ci sono corsi incontro chiedendo soldi con le loro due paroline di inglese annaquato e gli occhi versione “ti faccio pena?” Come fare ad abituarsi a questo? Se è vero che questo succederà vorrà dire che il mio cuore diventerà più duro ed insensibile? Sono bambini...eppure è impossibile pensare di aiutare tutti ed è controproducente dare loro soldi per la strada. Il terzo incontro è stato quello di una madre con figlia, entrambe con una tanica in testa. Avevo visto la stessa scena nella savana del nord, in Karamoja. Vederle nella caotica capitale e' come assistere al lento morire di una cultura. Infine un bimbo che avrà avuto su per giù 10 mesi. Non era capace di stare in piedi da solo. Era seduto in mezzo al marciapiede e guardava in alto tutta la gente che gli passava attorno, scostandolo. Non ho visto madre. Forse i bimbi dell’elemosina avevano in custodia anche lui. Boh. Era ad un metro dalla strada. Mezzo nudo, seduto su un marciapiedi. E io a guardare inebetita…
Ieri ho selezionato una cinquantina di foto che metterò in camera mia per avervi con me la sera. Con degli amici così, come non avere nostalgia dei momenti passati insieme? Uahhhhh……vi voglio beneeeeee!!!!!
E’ tutto per ora. Scrivetemi, scrivetemi, scrivetemi.
Abbraccioni, abbraccetti, abbraccini, bacini, acini, cini, nini. (ok, l’etiope continua a produrre strani effetti…!)
Erika

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