TURISMO A KAMPALA (II ATTO): re e antilopi…
Cari Owino sopravvissuti,
ora che siete usciti indenni dalla giungla contrattuale e che avete pagato una t-shirt cinque volte il suo valore, siete pronti per iniziare la visita della capitale.
Iniziamo nuovamente con un po’ di glossario: il nome di Kampala deriva dal luganda Kasozi ka Impala, o “collina delle antilopi”, chiamata così da un esploratore britannico, Captain Fredrick Lord Lugard, per la ragione che nel diciannovesimo secolo i re baganda allevavano “impala” sulla collina vicina al Mengo Palace (Palazzo del Re).
Come la nostra Roma, Kampala fu originariamente costruita su sette colli, circondati da fiumi e vallate: Lubaga, Namirembe (Mengo), Makerere, Kololo, Kibuli, Kampala e Mulago. Oggi, un altro colle è diventato di fondamentale importanza: il Nakasero hill, il centro economico e politico della capitale.
Ogni colle della città, alto in media 1200 mt, è oggi caratterizzato da una specifica funzionalità:
Lubaga: centro della religione cattolica (White Fathers). Namirembe: centro della religione protestante (British church Missionary Society). Kibuli: centro della religione musulmana. Nakasero: centro amministrativo ed economico. Kololo: area residenziale per i funzionari governativi e non. Makerere: campus universitario. Mulago: centro medico. Mengo: capitale del Regno Buganda. Kampala hill: è rimasta un centro amministrativo minore.
Alcune cose da vedere saltando di colle in colle:
Nakasero hill. Il centro è diviso in due dalla trafficatissima Kampala road. Nella parte sud vi è l’affollata vita dei mercati (ndr Owino) e dei negozietti popolari, dei mille ristorantini e commerci posticci, lo stadio e i vari parcheggi (old e new taxipark, bus park), la stazione dei treni. A nord di Kampala road invece sorgono uffici, edifici ministeriali (Parliament Building), National theatre e gli alberghi da mille e una notte (Sheraton, Speke, Imperial).
Nabulagala road. Kasubi tombs = tombe reali del Regno Buganda. Capanne circolari col tetto in paglia. Nelle piu’ grandi ci sono le tombe dei Kabakas, i re precedenti, in quelle piu’ piccole vi sono le vedove dei re. All’interno potrete anche giocare ad un caratteristico gioco da tavolo, il mweso. Dicono che chi batte il re in questo gioco, potra’ ricevere un pezzo di terra in compenso. Sara’ vero?
Mengo hill. Sede del palazzo reale. Se non siete amici del re, non penso potrete rendere visita alle sue stanze.
I luoghi di culto. La cattedrale cattolica, la moschea, il tempio Bahai, la Chiesa dei martiri ugandesi, la chiesa anglicana di tutti santi, ce n’e’ per tutte le confessioni e per tutti i gusti architettonici.
...RIPOSATE I PIEDI E GLI OCCHI PERCHE' IL VIAGGIO CONTINUA...
PS Foto = un’altra trafugata a Luca :-)
ora che siete usciti indenni dalla giungla contrattuale e che avete pagato una t-shirt cinque volte il suo valore, siete pronti per iniziare la visita della capitale.
Iniziamo nuovamente con un po’ di glossario: il nome di Kampala deriva dal luganda Kasozi ka Impala, o “collina delle antilopi”, chiamata così da un esploratore britannico, Captain Fredrick Lord Lugard, per la ragione che nel diciannovesimo secolo i re baganda allevavano “impala” sulla collina vicina al Mengo Palace (Palazzo del Re).
Come la nostra Roma, Kampala fu originariamente costruita su sette colli, circondati da fiumi e vallate: Lubaga, Namirembe (Mengo), Makerere, Kololo, Kibuli, Kampala e Mulago. Oggi, un altro colle è diventato di fondamentale importanza: il Nakasero hill, il centro economico e politico della capitale.
Ogni colle della città, alto in media 1200 mt, è oggi caratterizzato da una specifica funzionalità:
Lubaga: centro della religione cattolica (White Fathers). Namirembe: centro della religione protestante (British church Missionary Society). Kibuli: centro della religione musulmana. Nakasero: centro amministrativo ed economico. Kololo: area residenziale per i funzionari governativi e non. Makerere: campus universitario. Mulago: centro medico. Mengo: capitale del Regno Buganda. Kampala hill: è rimasta un centro amministrativo minore.
Alcune cose da vedere saltando di colle in colle:
Nakasero hill. Il centro è diviso in due dalla trafficatissima Kampala road. Nella parte sud vi è l’affollata vita dei mercati (ndr Owino) e dei negozietti popolari, dei mille ristorantini e commerci posticci, lo stadio e i vari parcheggi (old e new taxipark, bus park), la stazione dei treni. A nord di Kampala road invece sorgono uffici, edifici ministeriali (Parliament Building), National theatre e gli alberghi da mille e una notte (Sheraton, Speke, Imperial).
Nabulagala road. Kasubi tombs = tombe reali del Regno Buganda. Capanne circolari col tetto in paglia. Nelle piu’ grandi ci sono le tombe dei Kabakas, i re precedenti, in quelle piu’ piccole vi sono le vedove dei re. All’interno potrete anche giocare ad un caratteristico gioco da tavolo, il mweso. Dicono che chi batte il re in questo gioco, potra’ ricevere un pezzo di terra in compenso. Sara’ vero?
Mengo hill. Sede del palazzo reale. Se non siete amici del re, non penso potrete rendere visita alle sue stanze.
I luoghi di culto. La cattedrale cattolica, la moschea, il tempio Bahai, la Chiesa dei martiri ugandesi, la chiesa anglicana di tutti santi, ce n’e’ per tutte le confessioni e per tutti i gusti architettonici.
...RIPOSATE I PIEDI E GLI OCCHI PERCHE' IL VIAGGIO CONTINUA...
PS Foto = un’altra trafugata a Luca :-)
